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Associazioni

PRO LOCO

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Il Presidente della pro loco  

L’Associazione Pro loco è un’associazione senza fini di lucro, costituita il 26 Febbraio 1976. È ufficialmente registrata nell’albo regionale "Regione Abruzzo" n.3.118 del 16-02-77 e nell'albo provinciale "Provincia Teramo".
IL SUO SCOPO E':
"Il soddisfacimento prevalente degli interessi turistici della collettività locale da realizzare in armonia con quella svolta dagli organi turistici a livello comunale, intercomunale , Provinciale e Regionale d'Abruzzo".

Presidente: Carmen Medori (Cell. 3200969507)
Segretario: Lorenzo Modesti (Cell. 3881417811)

Presidenti che si cono succeduti dal 1976 ad oggi:
Tanfiro De Carolis, Lido Panzone, Mario Crudeli, Michele Notturno, Pietropaolo Panfilo, Tonino De Carolis, Marcello De Antoniis, Graziano Paolone, Terenzio Cretarola, Anacleto di Francesco, Marcello De Antoniis, Domenico Degnitti, Luciano Scocchia, Sabrina Leone.



ANA GRUPPO VALFINO

Il capogruppo Franco Cretarola

L'ANA gruppo VALFINO, annovera fra i suoi soci, alpini ed artiglieri da montagna in congeto residenti nella valle del FINO. Una sezione separata è dedicata ai soci "amici degli alpini".

Il gruppo oltre a partecipare a tutte le adunate Nazionali, Regionali e locali, si occupa di protezione civile. Partecipa e collabora con le altre associazioni nella realizzazione di manifestazioni a carattere culturale e sociale.

Capo Gruppo: Cretarola Franco


 

CORALE DE CAROLIS

folkIl gruppo folkloristico corale “Lamberto De Carolis” di Bisenti è nato nel 1936 su iniziativa di Elio Forcellese che ne curò anche la direzione artistica.

Elio Forcellese era un sarto che, come molti altri artigiani di Bisenti, suonava nella banda musicale del paese. Era un bravo clarinettista e la grande passione che nutriva per la musica lo invogliò a fondare e dirigere un piccolo gruppo di cantori che inizialmente eseguiva la messa cantata nella Chiesa Madre in occasione delle principali feste comandate. In breve tempo, intorno a questo piccolo coro crebbe l’entusiasmo e così l’organico man mano si rafforzò in tutti i suoi reparti.
Il repertorio, divenuto nel frattempo più nutrito e completo, cominciò a comprendere, oltre che brani di musica sacra, anche i canti della tradizione folcloristica abruzzese. Nel programma artistico del coro diretto da Elio Forcellese furono, infatti, introdotti i vecchi motivi popolari e le nuove canzoni della Maggiolata Abruzzese di Ortona a Mare, che riecheggiavano in paese nel periodo della vendemmia cantate dalle donne che numerose arrivavano a Bisenti, provenienti proprio dal paese rivierasco, per raccogliere l’“uva d’oro” di Montonico destinata alle esportazioni verso l’Inghilterra e la Germania. Con la nascita del gruppo corale, a Bisenti vennero organizzate le prime manifestazioni folcloristiche e le Sagre dell’Uva durante le quali si esibivano cantori in costume e sfilavano carri allegorici addobbati di pampini e di grappoli. Il gruppo corale di Bisenti, diretto da Elio Forcellese, conquistò in poco tempo una discreta fama grazie alla quale fu chiamata a partecipare a diversi raduni organizzati nei paesi vicini, ma il sopraggiungere degli eventi bellici ne interruppe bruscamente l’attività artistica.
Superato il difficile periodo del dopoguerra, con la ripresa socio-economica, che caratterizzò i primi anni ’60, in paese si rinnovò l’interesse per il recupero delle tradizioni popolari e folcloristiche. In quegli anni venne istituita l’Associazione Pro Loco e subito dopo fu fondata, alle dipendenze dell’Istituto di Filologia Moderna dell’Università de L’Aquila, una Sezione dell’Istituto Dialettologico Abruzzese, che venne intitolata al poeta bisentino Umberto Mattucci.

Nel 1965, dall’alacre attività di questi due organismi, scaturì la ricostituzione del gruppo corale nei costumi tipici abruzzesi, magistralmente diretto dal maestro Bruno Massimi. Il ricostituito Gruppo Folcloristico Corale di Bisenti nel giro di alcuni anni riuscì ad affermarsi e a farsi conoscere in tutta la regione grazie alla eccellente interpretazione del “Corteo nuziale negli antichi costumi e canti tradizionali”, una eccezionale opera con versi di Lamberto De Carolis e musiche di Antonio Di Jorio, che ebbe ampia risonanza con spettacoli presentati nelle principali città abruzzesi fino ad essere proposta, nel 1968, a Pescara nell’ambito della Settembrata Abruzzese, con prolungati e scroscianti applausi da parte del pubblico presente e grande consenso da parte degli esperti di folclore. Il “Corteo Nuziale” riproponeva, nella più stretta aderenza al passato, le usanze, i costumi e i canti anticamente in uso in occasione delle nozze, impiegando come attori quasi esclusivamente dei contadini i quali, nella interpretazione artistica dell’opera, rivivevano con fascinosa ebbrezza eventi vissuti in prima persona nei tempi andati. Nel corso dell’esibizione, i cantori del Gruppo Folcloristico Corale diretto dal maestro Bruno Massimi eseguivano i brani scritti dal poeta Lamberto De Carolis sulle arie composte dal maestro Antonio Di Jorio, mentre gli attori rievocavano l’antico canto della “partenza”, il “carriaggio” della dote e il “contratto” per la consegna della sposa.
Nei primi anni ’70, dopo una momentanea interruzione dell’attività artistica, la corale si ricompose sotto la guida del maestro Sergio De Carolis, fondendosi con una formazione folk di Cermignano e dando vita al Gruppo Folcloristico Corale “CerBis”, che per l’appunto traeva l’appellativo dalla fusione dei gruppi di Cermignano e Bisenti. Per la ricchezza delle canzoni proposte, magistralmente armonizzate dal nuovo direttore Sergio De Carolis, e grazie ad una approfondita ricerca etnografica svolta da Lido Panzone, che meticolosamente procedette alla registrazione di antichi canti popolari raccolti nell’area vestina dalla viva voce delle persone più anziane, il Gruppo Folcloristico Corale “CerBis” presto si affermò come una delle più rappresentative realtà folk d’Abruzzo.
Sul finire degli anni ’70, il Gruppo Folcloristico si sciolse per dare luogo alla formazione di una compagnia teatrale ma terminata questa esperienza, nei primi anni ’80, il gruppo folk riprese l’attività con la denominazione “Corale Lamberto De Carolis”, continuando ad esibirsi ininterrottamente fino ai giorni nostri sempre sotto l’impeccabile direzione del maestro Sergio De Carolis.

Attualmente la corale, oltre ad aver ampliato il repertorio di canti popolari e ad aver ripreso, arrichendola, la rappresentazione del “Corteo Nuziale”, svolge anche una intensa attività culturale soprattutto nel campo della canzone abruzzese. Da diversi anni, infatti, la corale ha istituito, in collaborazione con la locale Pro Loco e avvalendosi della supervisione del M.o Claudio Di Massimantonio, il concorso di canzone dialettale “Premio A. Di Francesco” il quale vedendo la partecipazione dei maggiori compositori e poeti della regione, contribuisce in maniera considerevole al rilancio ed alla valorizzazione della canzone abruzzese d’autore.

 

 

 

 

bisentilogo  Comune di Bisenti

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